Proposed Changes to the Hydropower Production in Albania by Dr Lorenc Gordani

L’ultimo riunione, del Consiglio dei Ministri del 2 novembre, ha visto l’approvazione della nuova bozza del progetto legge sulle risorse rinnovabili. Una proposta che vede l’abrogazione della Legge n° 138/2013 “Sulle fonti energetiche rinnovabili”. In tale merito i produttori prioritari che hanno completato il processo di messa a servizio della centrale, fino al 31 dicembre 2017, hanno il diritto di scegliere di beneficiare del regime di sostegno nell’ambito del contratto per la differenza (CfD), in conformità con le disposizioni della presente legge e delle procedure ERE.

Dall’altra parte il prezzo di acquisto dell’energia elettrica dai produttori prioritari che hanno completato il processo della messa a servizio del centrale, entro la data 31 dicembre 2017, e che non hanno optato per diventarsi parte del regime di sostegno ai sensi del contratto per differenza, sarà calcolata dall’ERE in conformità con la metodologia adottata dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro, il che significa che saranno nel regime attuale (dal 2015 in seguito!).

La metodologia per quanto qui sopra, si baserà sul prezzo di mercato organizzato dell’energia elettrica, o fino alla sua creazione dei prezzi comparabili di mercati organizzati dei paesi limitrofi, più un bonus fisso di promozione di queste risorse, che tiene conto di un ragionevole ritorno sul valore dell’investimento. In ogni caso, questo prezzo non sarà inferiore al prezzo approvato dalla ERE al momento dell’entrata in vigore della presente legge.

L’obbligo di acquistare dell’energia elettrica prodotta dai produttori prioritari dell’energia elettrica, che non beneficiano dei regimi di sostegno nell’ambito del contratto per differenza sarà considerata come onero di servizio pubblico imposto su un licenziatario dalla ERE in conformità con i termini e le modalità approvato dal Consiglio dei Ministri. Fino alla creazione di un meccanismo di mercato non discriminatorio e trasparente, le regole di bilanciamento e i modi di trattare gli squilibri causati dai produttori dell’energia e i costo legati alla loro copertura saranno decise dal Consiglio dei Ministri.

Dopo tale approvazione il progetto proposto “Sulla promozione dell’uso dell’energia proveniente da fonti rinnovabili”, passera all’esame e l’approvazione da parte dell’assemblea generale, passando per le commissioni varie come quello della legge, dell’economia, etc. Sede al quale il quadro di quanto presentato sarà aggiornato con eventuali altri dettagli in seguito a delle varie letture del legislatore.

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